Vetro: sintesi di luce e materia

 

Ci sono materiali che sfidano chi li utilizza. Devono essere manipolati, piegati e forgiati con la forza degli elementi. Restano sfuggenti, a volte pericolosi.

La Serenissima nel 1295 sancì il trasferimento delle fornaci da Venezia a Murano per arginare i gravi incendi che esse provocavano.

I maestri vetrai, circondati dall’acqua, scherzano col fuoco e giocano con l’aria, trasformando la sabbia di silice - proveniente dalla terra - in vetro. Il vetro è la sintesi di luce e materia: della prima trasmette l’energia; della seconda, la liscia concretezza.

Lavorazione a lume: la danza degli elementi

 

Guardando la luce che gioca sulle composizioni cangianti e toccando le superfici lisce, sulle quali, a volte, l'artista scava geometrie naturali, rendendole scabrose e tattili, si avverte il fascino di una composizione nella quale nulla è lasciato al caso. I pendent di Roberto Perziano sono microcosmi perfetti di emozioni, piccoli agglomerati armoniosi delle infinite sfumature del vetro. Calcedonio, avventurina, murrine, oro e argento si combinano nell’equilibrio della bellezza, sprigionando energia concentrata e potente. Ogni pezzo è unico, perché la natura non si ripete mai. La vera maestrìa, che differenzia l’artista e l’artigiano da chi produce in serie, sta tutta qui: farsi alleati della natura e dei suoi elementi. Danzare con la materia, assecondandone l’estro, grazie alle conoscenze e alla competenza tecnica e al contempo avvicinarla con rispetto, ascoltandone le potenzialità e lasciandola libera di comporsi in mutevoli forme espressive.

Raccontare con il vetro

 

Il confine tra artista e artigiano è sottile. L’arte è la più alta espressione dell’interiorità umana, ma per esprimersi necessita del tramite concreto delle mani che tracciano linee, che forgiano, scolpiscono, colorano, lasciano il segno. Le mani riscaldano la materia, la piegano al volere della mente creativa. Dal paziente lavoro delle mani sbocciano questi gioielli: opere dell’arte e dell’ingegno, in cui l’anima del vetro e quella dell’artista che lo manipola diventano un tutt’uno.

Ogni singolo pezzo è un pezzo unico. Ogni frammento di vetro racchiude una storia. Ogni composizione è una conquista, ottenuta grazie alla capacità di mantenere in equilibrio forme e colori, in un’alchimia armoniosa.